Pubblicato il da Alessio Ippolito, Mario Velluti, Francesco Galella
Piccoli Investimenti: Come Investire Piccole Somme nel 2025
È possibile fare piccoli investimenti per alti profitti? Cosa hanno da offrire oggi i migliori broker CFD e i migliori intermediari per chi non ha molto da investire? Quali sono gli strumenti che possono essere utilizzati per ottenere questo risultato? E come riconoscerli invece dalle tante truffe che purtroppo affollano il mondo del trading online? Ci sono moltissimi argomenti che dovremo toccare nel corso della nostra guida informativa, che si preoccuperà di offrirti il top in tema di scelta di investimenti, soprattutto se il tuo obiettivo è quello di investire piccole somme di capitale.
Non ti racconteremo bugie, non ti prometteremo mari e monti, non ti indicheremo strade per guadagnare comodamente da casa migliaia di euro senza investire quasi nulla e senza avere conoscenze. Quello che puoi aspettarti da questa guida è la possibilità di conoscere davvero come funziona il mondo dei microinvestimenti, cosa vuol dire a mettersi a caccia dei rendimenti più alti e soprattutto come riconoscere le bugie che possono raccontarti banche e truffatori. Tutto ciò, sempre tenendo bene a mente broker che ti permettono di iniziare con piccoli depositi, a partire da 50€ come eToro.
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🏷️ Cosa sono i microinvestimenti: | Investimenti a partire da poche decine di euro |
📌 Come fare piccoli investimenti: | Trading CFD / PAC / Crowdfunding |
🎯 Dove investire piccole somme: | Migliori piattaforme di investimento con basso deposito |
💰 Quanti capitali sono richiesti: | A partire da soli 50 euro |
👇 Piattaforme in evidenza per piccoli investimenti 👇
Cosa sono i piccoli investimenti?
I piccoli investimenti sono semplicemente investimenti che richiedono capitali essenzialmente esigui, che molte volte partono da appena 50 euro. Si tratta di un segmento specifico ed esistente da decenni, che prende in gergo tecnico il nome di microinvestimenti. Una disciplina che, soprattutto in momenti delicati questi, sta diventando sempre più interessante, anche per chi inizia a muovere i primi passi nel mondo del trading online e degli investimenti in Borsa.
Investire piccole somme è quindi possibile, anche se è importante imparare alcuni accorgimenti, onde evitare di incappare nell’investimento sbagliato, o non adatto alle proprie esigenze. I piccoli investimenti non sono necessariamente sinonimo di bassi rendimenti. Come vedremo, esistono anche investimenti ad alto rischio che richiedono somme ridotte, così come investimenti ad alto rendimento che permettono di accedere con depositi davvero esigui.
Come investire piccole somme?
Passiamo a questo punto al lato pratico e spieghiamo come investire piccole somme. I piccoli investimenti sono ad oggi accessibili comodamente da casa, a patto di avere un dispositivo ed una connessione ad Internet. Le migliori piattaforme per investire, permettono concretamente di accedere a tutti i sistemi che proporremo nel corso della guida, in modo telematico e senza recarti presso alcun ufficio. Sotto l’aspetto pratico, ecco i passaggi:
- stabilisci il tuo settore di interesse e la modalità di investimento con la quale voler procedere, individuando sul mercato una piattaforma efficiente;
- effettua la registrazione sulla piattaforma utilizzando i tuoi dati e ricordati sempre di verificare l’identità, qualora il sistema scelto la richieda;
- carica la tua piccola somma, valida per il tuo piccolo investimento: ricorda che puoi iniziare ad oggi anche con depositi molto ridotti, da appena 50 euro;
- cerca gli asset di investimento (se vuoi puntare sui mercati finanziari), oppure altri strumenti (si pensi ai PAC, agli asset sul crowdfunding e così via);
- attua il tuo investimento impostando la quantità e controlla periodicamente il tuo portafoglio di investimento, apportando modifiche quando necessario.
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Su cosa investire piccole somme?
🏷️ Sistemi per piccoli investimenti | 💰 Capitali iniziali richiesti |
Piccoli investimenti in Borsa | Da 50 euro |
Piccoli investimenti a breve termine | Da 50 euro |
Piccoli investimenti immobiliari | Da 100 euro |
Piccoli investimenti mensili | Da 100 euro |
Piccoli investimenti online | Da 50 euro |
Piccoli investimenti per giovani | Da 20 euro |
La tabella proposta mette in evidenza i sistemi più utilizzati per investire piccole somme oggi, ossia per poter accedere a mercati e molto altro ancora, anche con importi ridotti. Spieghiamoli nel dettaglio, così da capire quale possa fare, o meno, al caso tuo.
Piccoli investimenti in Borsa
Gli investimenti in Borsa sono il primo sistema che proponiamo e che si presta ai piccoli investimenti. Contrariamente dal passato, è infatti possibile accedere ai mercati finanziari anche con somme molto basse, non necessariamente tramite banca. Anzi, i migliori broker online ti permettono di puntare su tantissime asset class, con importi minimi di 50/100 euro (alla portata davvero di molti). I sistemi disponibili sono essenzialmente due:
- investire in modo diretto: in questo caso si possono comprare strumenti finanziari reali (come ad esempio le azioni), ricordando ovviamente di selezionare stock con prezzi correnti ridotti (ad esempio le penny stock);
- investire tramite strumenti derivati: in questo caso puoi speculare solamente sulle variazioni dei prezzi (al rialzo, o al ribasso), senza possedere alcun asset. Il vantaggio, è la possibilità di agire anche su azioni che costano molto, optando altresì per la leva finanziaria (aumenta le potenzialità del tuo capitale, amplificato tuttavia anche i rischi di perdita).
Ad oggi, tra gli strumenti finanziari più selezionati per i microinvestimenti in Borsa, troviamo le azioni, specifiche materie prime (come ad esempio l’oro), ETF (ossia exchange traded fund), indici di Borsa, o criptovaluta (tramite le due metodologie indicate in precedenza).
Investire piccole somme in azioni
Se vuoi cominciare ad investire per reinvestire, cercando dei possibili rendimenti, soprattutto sul medio e lungo periodo, le azioni sono sicuramente una possibile idea. Perché? Perché i dati parlano chiaro, anzi chiarissimo. Chi ha investito in azioni nell’ultimo secolo, su un orizzonte di 7-10 anni ha spesso avuto soddisfazioni (pur ricordando che i dati storici non sono mai garanzia di risultati futuri). Puoi decidere sia di comprare azioni reali (ottenendo anche eventuali interessi passivi da dividendi), oppure negoziare con strumenti derivati, con piccoli depositi iniziali.
Ad oggi sono disponibili centinaia di azioni, quotate sui mercati e sulle Borse mondiali più grandi (come quella americana, cinese, o europea). La presenza di un numero così elevato di titoli, ti permette di focalizzare l’attenzione solamente su ciò che ti interessa e di diversificare ampiamente le tue posizioni. Bisogna per forza avere grosse somme? No, i migliori broker ti permettono di investire su azioni frazionate, tramite microinvestimenti, ma anche con CFD (depositi minimi da soli 50€).
Investire piccole somme in criptovalute
Dobbiamo ora osservare le possibilità che sono presenti oggi sui mercati per investire anche somme ridotte, parlando delle criptovalute, che sono la tipologia di asset che negli ultimi anni ha fatto registrare i numeri più interessanti. Anche qui però dobbiamo necessariamente dirti la verità già dal principio. Come abbiamo detto in apertura, investire a caccia di rendimenti alti vuol dire esporsi a rischi maggiori. E le criptovalute sono appunto la riprova di quanto abbiamo affermato.
Per ora tutto chiaro, ma come faccio ad investire piccole somme in crypto se il prezzo di una criptovaluta (si pensi al Bitcoin) è molto alta? Le migliori piattaforme per investire in criptovalute, ti permettono – per fortuna – di investire anche in modo frazionato. Acquisti essenzialmente una piccola porzione della criptovaluta, oppure negozi tramite strumenti derivati (senza possedere alcuna moneta digitale). Puoi così accedere al Bitcoin, Ethereum, Ripple, Litecoin e così via.
Investire piccole somme in oro
Investire piccole somme in oro potrebbe sembrare – effettivamente – una vera e propria contraddizione, anche perché l’oro rappresenta una delle materie prime più costose in assoluto. Ciò che tuttavia vogliamo ricordare, come espresso anche in precedenza, è che oltre agli investimenti in oro fisico, esistono anche investimenti alternativi, tramite contratti per differenza. Così facendo non devi acquistare alcun lingotto d’oro e puoi esporti sull’oro a partire da 50 euro (o somme ridotte scelte in base alle tue ambizioni ed alle tue disponibilità).
Piccoli investimenti a breve termine
Parlare di piccoli investimenti a breve termine, significa parlare nello specifico di strategie che richiedono poco tempo. Attenzione: poco tempo non è di certo sinonimo di semplicità e facilità. Anzi, molte volte, le strategie che richiedono poco tempo sono solitamente quelle più complicate, perché richiedono sangue freddo ed un’ampia capacità analitica. Un esempio concreto riguarda lo scalping, ossia l’apertura e la chiusura di posizioni sui mercati, con timeframe molto ridotti. Ad ogni operazione, sempre tramite i CFD, è possibile utilizzare somme molto basse, anche di pochi euro alla volta.
L’obiettivo reale dell’investitore, è in questo caso quello di portare a casa potenziali e piccoli profitti di continuo, così da poter ottenere (in caso di strategia corretta), una somma più elevata di guadagni (o di perdite) a fine giornata. Approfittare delle oscillazioni del mercato, soprattutto su asset molto volatili, è tuttavia rischioso e bisogna sempre tenere a mente l’imprevedibilità con la quale le asset class si muovono sui rispettivi grafici.
Piccoli investimenti immobiliari
Investire piccole somme nel settore immobiliare è possibile grazie al crowdfunding immobiliare, una rivoluzione per chi vuole entrare in questo mercato senza grandi capitali. Funziona così: piattaforme online ti permettono di partecipare a progetti immobiliari, come la costruzione o ristrutturazione di case, uffici o hotel, con importi minimi, spesso a partire da 100-200 euro. Tu diventi un micro-investitore e ottieni un ritorno sull’investimento in base agli utili generati, che possono essere affitti o la vendita del bene.
È un’opportunità per diversificare il tuo portafoglio, sfruttare il potenziale del settore immobiliare e accedere a progetti che prima erano riservati ai grandi investitori. Ma occhio ai rischi: studia bene la piattaforma, i progetti e il team che li gestisce. Non è ovviamente possibile – invece – comprare un immobile, una casa, o un palazzo, avendo a disposizione solamente piccolissime somme di denaro.
Piccoli investimenti mensili
I Piani di Accumulo Capitale (PAC) sono la formula perfetta per chi vuole investire piccole somme ogni mese e costruire un capitale nel tempo. Il tutto si basa su questi passaggi: scegli un fondo d’investimento o un ETF, decidi l’importo mensile (anche 100€ bastano), e inizi a versare regolarmente. Il vantaggio? Entro con calma nei mercati, riducendo l’impatto delle oscillazioni grazie alla strategia del costo medio: quando i prezzi scendono, compri più quote, e quando salgono, ne compri meno.
È ideale per chi non ha grosse cifre da investire subito ma punta a costruire ricchezza nel lungo termine. Non serve essere esperti: puoi automatizzare tutto e dimenticartene, lasciando che il tempo e gli interessi composti facciano il loro lavoro. Attenzione però, perché i PAC non garantiscono il capitale investito, quindi scegli prodotti con rischi e obiettivi in linea con i tuoi. La chiave è la costanza, insieme alla perseveranza, come a noi di Investireinborsa.org piace sempre sottolineare.
Piccoli investimenti online
Il primo sistema per investire piccole somme online, lo abbiamo in realtà delineato e spiegato nel dettaglio già in precedenza e consiste nella possibilità di accedere ai mercati tramite i migliori broker online. Esistono tuttavia molte altre alternative che è bene tenere a mente. Ad esempio, puoi sostenere prestiti personali o aziendali tramite il peer-to-peer lending, ottenendo interessi sui tuoi micro-finanziamenti. Si tratta di veri e propri prestiti a privati, o ad aziende interessate.
Anche gli NFT di utilità sono interessanti: non solo arte digitale, ma accessi esclusivi a eventi o benefit. Investi inoltre in te stesso con corsi online certificati, o piattaforme che condividono utili con i partecipanti, trasformando la tua formazione in un potenziale che non ha prezzo. In ultimo, puoi accedere a sistemi di Copy Trading, che ti permettono di scegliere altri investitori (anche se sei principiante) e di ottenere le loro stesse operazioni a mercato in modo speculare.
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Piccoli investimenti per giovani
Per i giovani e giovanissimi, Poste Italiane e alcune banche offrono soluzioni di risparmio su misura: libretti di risparmio come il Libretto Smart o il Libretto Postale Minori, dove puoi mettere da parte piccole somme con costi zero e liquidità immediata. Ci sono poi i Buoni Fruttiferi Postali dedicati ai giovani, ideali per accumulare risparmi gradualmente, anche se con interessi molto bassi. Alcune banche propongono conti risparmio per ragazzi, spesso associati a carte prepagate, per imparare a gestire piccole somme.
Come alternative più dinamiche, i giovani possono esplorare attività online: creare un piccolo e-commerce su piattaforme come Etsy, avviare un blog o un canale YouTube per monetizzare passioni. Se cerchi qualcosa di più legato agli investimenti, puoi dedicarti al micro-staking di crypto, iniziando con pochi euro per puntare su possibili interessi. Anche partecipare a sondaggi remunerati, o fare il freelance su piattaforme come Fiverr, ti consente di generare ipotetici micro-guadagni.
Dove investire piccole somme?
Per fare piccoli investimenti, hai necessariamente bisogno di un buon intermediario finanziario, o di un ottimo broker. Non tutte le piattaforme sono tuttavia uguali e non tutte ti permettono ovviamente di puntare piccole somme di capitali. Per questo motivo, dopo oltre 47 ore di analisi sul mercato, siamo riusciti ad individuare operatori di nicchia specifici, che ti permettono di iniziare ad investire senza troppe pretese e senza dover versare somme colossali.
Oltre al deposito minimo, sono ovviamente stati presi in esame molti altri parametri. Abbiamo infatti scartato tutte le piattaforme che non erano in possesso delle regolari licenze, mettendo invece in evidenza intermediari con autorizzazioni e che rispettano tutte le direttive. Tutte le soluzioni indicate, permettono altresì di partire da un comodissimo conto demo, che non richiede addirittura alcun deposito (puoi iniziare con 0 euro). Ecco a seguire la lista dei migliori broker per piccoli investimenti:
- 💻 eToro (vai qui per scoprire di più)
- 💻 FP Markets (vai qui per scoprire di più)
- 💻 Capital.com (vai qui per scoprire di più)
Investire piccole somme con UniCredit
Da un paio di anni a questa parte, anche UniCredit permette ai propri correntisti di poter investire piccole somme, anche comodamente tramite la sua home banking, o app per gestire il conto. Esistono in realtà diverse funzionalità, che partono da investimenti in Borsa tradizionali e che arrivano anche ai più moderni piani di accumulo del capitale. Esistono tuttavia alcune limitazioni importanti da dover ricordare. In primo luogo, devi essere un cliente di UniCredit (con i broker invece sei libero di scegliere la banca migliore). In secondo luogo, devi sempre considerare le commissioni ed i costi di gestione del conto.
Investire piccole somme con Intesa Sanpaolo
Discorso molto simile a quello esposto sulla banca precedente, anche con Intesa Sanpaolo è possibile fare piccoli investimenti. In questo caso, la piattaforma per accedere ai mercati risulta leggermente più user friendly, anche se le commissioni ed i costi sugli eseguiti, sono pur sempre presenti. Così come per la totalità degli istituti finanziari, per poter investire, Intesa Sanpaolo richiede l’apertura di un conto (devi quindi essere correntista) e successivamente del Conto Titoli. Trovi altresì un numero di strumenti finanziari molto più basso rispetto a quello proposto dai broker di trading specializzati.
App per investire piccole somme
Abbiamo a lungo approfondito la questione dei piccoli investimenti tramite smartphone all’interno della nostra guida completa sulle migliori app per investire in Borsa. Si tratta semplicemente di applicativi che permettono di negoziare in mobilità, senza computer, a patto di avere una connessione dati. Il vantaggio è presto detto: poter fare trading e negoziare sui mercati in qualsiasi momento, in modo da poter approfittare di eventuali occasioni, o – di contro – chiudere posizioni per limitare i danni. Tutte le app proposte sono disponibili a costo zero, sia per dispositivi iOS che Android.
Migliori app per investire piccole somme:
- App di eToro (scoprila qui)
- App di FP Markets (scoprila qui)
- App di Capital.com (scoprila qui)
Piccoli investimenti: pro e contro di investire piccole somme
Alla fine della fiera, conviene investire piccole somme oggi? Vale la pena procedere con piccoli investimenti? Ovviamente la risposta è dentro di te ed è strettamente legata alle tue ambizioni ed alle tuo necessità di oggi. Quello che possiamo indicare in questa sede, sono tuttavia alcuni punti a favore ed alcuni punti a sfavore generalisti, che possono essere validi per tutte le tipologie di investitori. Eccoli a seguire all’interno della tabella.
👍 Punti a favore | 👎 Punti contrari |
Puoi partire con importi esigui, alla portata di molti. | Optando su investimenti a basso rischio, i potenziali ritorni sono bassissimi. |
Esistono molte soluzioni per diversificare le proprie scelte. | Puntando su un unico segmento, i piccoli importi non permettono di diluire di molto l’esposizione su più asset. |
Si può applicare la leva finanziaria in base ai limiti ESMA. | L’applicazione del leverage, oltre a moltiplicare i potenziali guadagni, ne aumenta anche i rischi. |
Si può partire dal basso, in modo da capire quale soluzione può fare al caso proprio. | La componente del rischio, anche con i piccoli investimenti, non deve mai essere sottovalutata. |
Piccoli investimenti: consigli degli esperti
Prima di procedere con le conclusioni, abbiamo appreso dai nostri esperti analisti alcuni accorgimenti e consigli importanti, che abbiamo deciso di condividere con te. Pur essendo sempre soggettivi, possono aiutarti molto e permetterti di procedere con cognizione di causa e maggiore logica sui tuoi microinvestimenti (investimenti piccoli).
1. Piccoli investimenti sicuri: esistono?
La regola fondamentale per investire in Borsa, quella sulla quale si basa tutto il mondo dei mercati e della finanza è la regola che riguarda il rapporto stretto tra rendimenti e rischio. È impossibile pensare di portare a casa dei rendimenti elevati se non si rischia, o meglio – invertendo la legge – possiamo dire che con gli investimenti sicuri in genere i rendimenti sono molto bassi. Che vuol dire questo? Che dovremo necessariamente metterci a caccia di strumenti rischiosi che fruttano? Niente affatto. Ciò che è opportuno considerare, è sempre una buona diversificazione. La stessa permette – nei limiti del possibile – di diluire la componente del rischio. Può essere attuata sia sul medesimo settore, sia su altri investimenti.
2. Le truffe sui microinvestimenti sono dietro l’angolo
Ogni giorno compaiono tra le pubblicità dei migliori social network fantomatiche ricette per diventare milionari anche se non si hanno capitali adeguati e anche se non se ne sa nulla di investimenti. In realtà si tratta di truffe belle e buone, di quelle che abusano proprio della credulità popolare per andare ad accalappiare clienti. Devi fare attenzione e devi rivolgerti soltanto ad operatori certificati e che siano in possesso di licenza europea. Quello che ti chiediamo è di tenere sempre gli occhi aperti: con il tempo acquisirai il sesto senso che ti aiuterà a riconoscere ogni tipo di truffa. Per adesso, affidati solo a broker autorizzati in UE.
3. Formati e studia
Se non hai grandi capitali a disposizione, devi compensare con la preparazione. Non puoi permetterti grossi errori e per questo iniziare a formarti è di fondamentale importanza. Conoscere le basi del trading e degli investimenti ti permette infatti di ottimizzare le somme che hai a disposizione, evitando (nei limiti del possibile) di “sprecare” anche un solo centesimo dei tuoi fondi. Per questo motivo, opta su corsi di trading gratuiti e che ti permettono di iniziare oggi stesso a comprendere come funziona la Borsa, quali sono gli investimenti con piccole somme e come partire da zero, anche se non conosci nulla di microinvestimenti.
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4. Procedi step by step
Fissa degli obiettivi realistici mese per mese e anno per anno. Sarà in base a questi obiettivi che dovrai modificare il tuo trading e le tue strategie. Avere contezza poi di quello che riescono a portare a casa i migliori trader può aiutarti a fissare questi obiettivi in modo realistico, ma in fin dei conti sei solamente tu a dover giostrare le posizioni ed il capitale che hai a disposizione. Può a tal proposito esserti d’aiuto iniziare con un conto di prova, che non richiede alcun deposito iniziale e che ti permette di effettuare test su qualsiasi tipologia di microinvestimenti, senza nessun limite di tempo (ossia senza scadenze).
Scegliere inoltre la tipologia giusta, sulla base della somma che hai a disposizione, è essenziale. Per questo motivo, abbiamo preparato guide specifiche per piccoli importi:
- 📌 investire 10 euro
- 📌 investire 20 euro
- 📌 investire 50 euro
- 📌 investire 100 euro
- 📌 investire 400 euro
Conclusioni
Il trading online ha il grande pregio di non porre limiti alla provvidenza, o meglio, alle tue capacità. Seguendo i tuoi ideali ed i tuoi obiettivi potrai davvero cominciare ad investire capitali ridotti. Quello del trader è un mestiere che assomiglia a chi raccoglie acqua piovana, goccia a goccia, per poi sperare di raggiungere obiettivi sempre più grandi. Con l’approfondimento informativo ti abbiamo fornito strumenti validi per poter capire quale soluzione potrebbe fare al casto tuo, come sceglierla ed anche come iniziare dal basso, con umiltà e senza grosse pretese.
Domande frequenti sui piccoli investimenti
Quali sono i piccoli investimenti redditizi?
Gli esperti, parlando di piccoli investimenti redditizi, ricordano sempre la presenza del rischio, anche quando si utilizza l’effetto leva (che può rendere più redditizia una posizione), si amplificano in modo esponenziale anche le possibilità di perdita.
Quali sono i piccoli investimenti che fruttano?
Non esistono specifici investimenti che fruttano maggiormente rispetto ad altri e non vogliamo raccontare bugie. Ogni sistema si lega a proprie potenzialità ed a specifici punti di debolezza (o rischi), che devi sempre tenere in considerazione.
Quali sono i piccoli investimenti sicuri?
I piccoli investimenti “sicuri”, seppur con rischio basso, sono essenzialmente quelli garantiti dallo Stato, come ad esempio i BTP, i conti deposito e così via, che offrono tuttavia interessi davvero molto bassi, a fronte di un’immobilizzazione del capitale elevata.