Pubblicato il da Alessio Ippolito, Francesco Galella
Investire in Opzioni Binarie è Legale in Italia? Guida 2025
Rispondiamo oggi alla domanda se investire in opzioni binarie è legale in Italia e se sì come procedere in modo del tutto autonomo. Tutti hanno il desiderio di fare soldi e tutti ci provano in maniera differente, ma alla fine i modi efficaci per farli veramente sono pochi e su internet ancora meno! Dispiace deludere subito parte dei nostri cari lettori, ma da diversi anni a questa parte non è possibile, per un broker, proporre opzioni binarie in Italia ai clienti al dettaglio, ossia ai piccoli investitori retail. Tutto ciò secondo le indicazioni espresse dalla delibera CONSOB, che approfondiremo.
Innanzitutto subito una premessa – secondo quanto imposto dalla normativa ESMA vigente (primo organo di controllo che regola i mercati finanziari europei), per fare trading di opzioni binarie devi esser considerato un cliente professionale. Scopriremo i requisiti specifici e generici, che vengono ad oggi chiesti da banche ed altri istituti per erogare questa tipologia di servizio. In alternativa, hai ad oggi la possibilità di investire su altri strumenti derivati, molto più semplici e sicuramente legali, ossia i CFD. Tra i migliori broker in circolazione troviamo FP Markets, il quale propone anche un ottimo account demo senza costi.
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🛤️ Cosa sono: | Scommesse sulla direzione dell’asset |
⚖️ Sono legali in Italia: | Non sono ammesse ai clienti al dettaglio |
👨 Chi può accedervi: | Utenti professionali |
❌ Ci sono rischi: | Sì, vanno sempre considerati |
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Cosa sono le opzioni binarie?
Le opzioni binarie sono uno strumento finanziario di tipo derivato che consente a chi lo utilizza di investire in Borsa speculando attraverso l’uso di strumenti derivati. Le opzioni binarie PUT e CALL rappresentano l’investimento del trader che prevede, se ad una determinata scadenza offerta del broker, il prezzo di un determinato asset sarà salito, oppure sceso rispetto ad un determinato livello. Nello specifico:
- Opzione Put: il trader ipotizza che quel determinato strumento subirà un crollo di prezzo, ad una scadenza di tempo x;
- Opzione Call: il trader ipotizza che quello specifico strumento subirà un aumento di prezzo, ad una scadenza di tempo x.
Si tratta, secondo molte definizioni istituzionali, di una vera e propria scommessa. Non esistono quindi mezze misure e l’utente può registrare o un profitto, oppure una perdita, sulla base della strategia che ha deciso di portare avanti. Da qui si intuisce la pericolosità e l’elevatissimo rischio associato alle operazioni binarie, che sono state ampiamente limitate nel corso degli ultimi anni.
Come funzionano le opzioni binarie?
Cerchiamo a questo punto di fare chiarezza su come funzionano le opzioni binarie. Esistono effettivamente diverse tipologie di opzioni binarie, alcune delle quali hanno riscosso anche un considerevole interesse, già a partire dagli anni 2000. Le tipologie più note, si basano su questo specifico funzionamento:
- Top/Down (High/Low o Call/Put): l’investitore deve prevedere se il prezzo dell’asset sarà superiore – o inferiore – a quello attuale al termine della scadenza. Se la previsione è corretta, si ottiene un profitto fisso (di solito tra il 70% e il 90% dell’importo investito). Se è errata, si perde invece l’intero capitale investito.
- Touch / No Touch: si vince se il prezzo dell’asset raggiunge (Touch), o non raggiunge (No Touch), un livello predefinito prima della scadenza. Le opzioni Touch possono offrire rendimenti più elevati perché richiedono un movimento più significativo del prezzo.
- Interval (Range o Boundary): l’investitore prevede se il prezzo dell’asset rimarrà dentro o fuori un intervallo predefinito entro la scadenza. Se si seleziona “In”, allora il prezzo deve rimanere all’interno della forbice di valori indicata dal range. Se si seleziona “Out”, allora il prezzo deve uscire dal range per mostrare un profitto. Questo funzionamento è preferito in periodi di alta, o bassa volatilità.
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Opzioni binarie: sono legali in Italia?
In tantissimi ci avete chiesto di approfondire l’aspetto della legalità, o liceità delle opzioni binarie, domandandoci se sono legali in Italia. Abbiamo quindi studiato a fondo la delibera indicata direttamente da CONSOB. Nello specifico, come indicato in Articolo 1 della Delibera, va considerato che “sono vietate la distribuzione, la commercializzazione, o la vendita in Italia (o dall’Italia) di opzioni binarie ai clienti al dettaglio”. Una questione che non trova quindi variazioni, quando si parla di piccoli investitori retail i quali restano in questo caso tutelati dagli ampi rischi legati a questi strumenti.
Esistono in ogni caso delle eccezioni, dato che le opzioni binarie restano lecite per chiunque appartenga alla categoria di investitori professionali (che fanno quindi questo di mestiere e che conoscono a pieno tutti i rischi del caso). Il divieto è entrato in vigore dopo le dichiarazioni dell’ESMA (Autorità Europea degli Strumenti Finanziari e dei Mercati), ossia partire dal 2018, con approvazione successiva anche da parte della CONSOB a partire da luglio del 2019. Considerazioni che sono successivamente state recepite anche in altre nazioni in modo graduale.
Ti ricordiamo, ancora una volta che per operare con le opzioni devi esser qualificato come “cliente professionale“, secondo quanto richiesto dalla normativa ESMA. Per esser considerato cliente professionale, si devono rispettare almeno due delle seguenti tre condizioni:
- si deve avere almeno un anno di esperienza comprovata in ambito di investimenti finanziari;
- avere un portafoglio di liquidità (investimenti inclusi) superiore a mezzo milione di euro (500.000€);
- occorre aver effettuato almeno 10 trade di grande valore ogni trimestre per almeno 12 mesi (quindi per 4 trimestri).
💡 Data l’impossibilità, per un normale investitore retail (anche con pochi capitali) di poter accedere alle opzioni binarie ad oggi, suggeriamo di approfondire i CFD (anche partendo da una comoda demo, senza nessun costo iniziale e senza limiti di tempo). 👉 Clicca qui per registrarti GRATIS su FP Markets
Come investire in opzioni binarie?
Nel seguente elenco vogliamo mostrati quelli che sono i passi da seguire per piazzare ordini sul mercato tramite opzioni binarie. Un vademecum che resta per scopi prettamente informativi e per investitori professionali, che fanno quindi questo di mestiere. Ecco di seguito descritti i principali step per iniziare.
1. Scelta del sottostante
Quando parliamo di sottostante parliamo di asset, ovvero i beni, i titoli, o le valute e le materie prime sulle quali potresti scegliere di investire con le opzioni binarie. Sulle piattaforme di trading vi è una grande possibilità di scelta in questo senso (aspetto valido soprattutto per la diversificazione del portafoglio). Su quali asset finanziari è possibile investire in opzioni binarie? Qualsiasi strumento che metta in evidenza un andamento di mercato, al rialzo ed al ribasso (ossia che abbiamo una quotazione in Borsa). Si può quindi agire su:
- forex (ossia i cambi in valuta, come EUR/USD, USD/CAD e così via);
- titoli azionari (ne sono esempio Netflix, Apple, Amazon, Tesla e così via);
- materie prime (chiamate anche commodities, come oro, argento, petrolio, rame e così via);
- indici azionari (ne sono esempio il NASDAQ 100, il FTSE MIB e così via);
- criptovalute (in alcune parti del mondo sono spesso stati proposti sistemi per investire con opzioni binarie anche su asset crypto, come Bitcoin, Ethereum, Ripple e così via).
2. Deposito iniziale
Poi è il caso di scegliere la somma che vuoi investire. In base al deposito che hai effettuato all’inizio puoi avere un’idea precisa di quanto puntare per ogni trade. In ogni caso sappi che hai completa libertà di scelta, sempre a partire da un minimo stabilito dai broker di opzioni binarie. Avere il controllo della quantità di denaro da investire è comodo e sicuro perché ti permette di avere il controllo anche sui livelli di rischio che ti stai assumendo. Vi è solitamente la possibilità di caricare l’importo con diversi sistemi di pagamento, quali bonifico, carte ed anche PayPal.
3. Analisi di mercato
Se hai chiarito quanto vuoi investire, ora non devi fare altro che porti all’analisi del mercato che hai selezionato, devi valutare con attenzione i movimenti del prezzo e puoi farlo con i numerosi strumenti che i broker ti mettono a disposizione. Per capire quale direzione potrebbe prendere il mercato, gli esperti suggeriscono spesso di utilizzare una combinazione di più studi. Quelli più importanti restano l’analisi tecnica, che si basa sull’utilizzo di indicatori tecnici per studiare il trend e l’analisi fondamentale, che si basa invece più sulle notizie, sui dati economici e finanziari associati all’asset di interesse.
4. Scelta della scadenza
Una volta fatta analisi di mercato e stabiliti i parametri dell’investimento, sei pronto per scegliere anche la scadenza delle opzioni binarie. In pratica con questo strumento finanziario sei tu che devi decidere quale deve essere il termine dell’investimento e devi farlo saggiamente, perché la tua previsione dovrà essere realtà al momento della scadenza. Quali sono i termini più utilizzati? Le scadenze delle opzioni binarie possono riguardare range temporali molto ristretti (solitamente con un minimo di 60 secondi, ossia di un minuto), o range temporali ampi (solitamente con un massimo di alcune settimane).
5. Incasso, o perdita
L’ultimo step riguarda il momento della verità, dove il trader continua a monitorare l’andamento del proprio asset, per capire se la sua strategia si è rivelata un successo, oppure una perdita. Sulla base della metodologia di opzione binaria selezionata (tra le tre indicate in precedenza), in caso di “scommessa” corretta, si registrerà un guadagno. Di contro, in caso di “scommessa” sbagliata, si registrerà una perdita. La perdita si lega al capitale che l’utente ha deciso di puntare su quella singola operazione, sempre a propria discrezione. Il payout in caso di profitto è in ogni caso sempre stabilito a monte dell’investimento.
Investire in opzioni binarie: esempio pratico
Crediamo molto negli esempi pratici e pensiamo che gli stessi ti permettano di comprendere nel migliore dei modi la teoria. Abbiamo quindi preparato, assieme ai nostri esperti del settore – sempre a scopo esclusivamente informativo e formativo – degli esempi associati alle diverse tipologie di opzioni binarie (quelli descritti in precedenza).
- Esempio opzione binaria High/Low: immaginiamo che il prezzo di una singola azione X ammonti a 150 euro. L’investitore decide di puntare al rialzo, ipotizzando che tale prezzo (supponiamo a fine giornata) supererà questa soglia. Se al termine della giornata il prezzo è di 151€ (è sufficiente superare la soglia limite), allora si riceve un profitto predeterminato. Se al termine della giornata il prezzo è di 149€, si perde tutto il capitale immesso.
- Esempio opzione binaria One Touch: si ipotizza che il prezzo imminente del greggio è di 70 euro al barile. L’investitore decide di puntare sul tocco dei 75€ del prezzo, almeno per una volta, in un range di 7 giorni. Se il prezzo tocca questa soglia, si ottiene il profitto prestabilito (di contro, si registra la perdita di tutto il capitale).
- Esempio opzione Interval: si suppone che EUR/USD sia a 1,2000. L’investitore ritiene che il range di valori nelle prossime 12 ore resti tra 1,1950 e 1,2050. Alla scadenza, se il prezzo rientra in questa forbice di valori, allora il profitto prestabilito è dovuto (in caso contrario si perde tutto).
Dove investire in opzioni binarie?
Abbiamo discusso a lungo della possibilità di poter investire in opzioni binarie, ma quali sono i migliori broker per poter accedere a questi singolari strumenti? Dopo i limiti imposti da ESMA, molte piattaforme hanno dovuto letteralmente debellare le opzioni dai propri servizi, puntando in modo esclusivo su altri strumenti derivati, come ad esempio i CFD, contratti per differenza. Tra gli storici operatori e broker per opzioni, si ricorda ad esempio IQ Option, Fineco ed anche Dukascopy (presentano sul web pagine informative associate a particolari tipologie di opzioni).
Per tutti gli utenti interessati ad investire con i migliori broker in circolazione, l’alternativa dei CFD non deve in ogni caso essere sottovalutata. Anche in questo caso è possibile investire speculando solamente sull’andamento dei prezzi, puntando al rialzo (con strategie di acquisto), o al ribasso (con strategie di vendita), senza possedere alcun asset in modo fisico. Non vengono inoltre applicate commissioni fisse sugli eseguiti, ma solamente bassissimi spread. Puoi altresì decidere di iniziare sempre con una comoda demo, senza nessun costo e senza alcun limite di tempo.
Non ha alcun senso andare alla ricerca di broker per opzioni binarie non ESMA, dato che non rispettano (per chi opera in Italia) i requisiti imposti. Ecco, in alternativa, i migliori broker per investire con strumenti derivati:
- 📌 eToro (vai qui per approfondire)
- 📌 FP Markets (vai qui per approfondire)
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Quanto si guadagna con le opzioni binarie?
Purtroppo non sei tu che puoi scegliere quanto guadagnare, nel senso che sarà il broker a stabilire i ritorni sui tuoi investimenti per ogni opzione negoziata. I potenziali profitti possono tuttavia essere conosciuti prima di fare l’operazione, in modo da conoscere il potenziale ROI sull’investimento. Credere che le opzioni binarie portino sempre profitti, è tuttavia sbagliato, dato che si tratta di strumenti molto pericolosi e con rischio elevato.
Ricorda infatti che i mercati sono volatili e che l’andamento degli strumenti finanziari non può mai essere previsto in modo certo e matematico. Se lo studio previsionale può sicuramente aiutare i trader ad analizzare l’asset, d’altro canto non può mai dare certezze assolute. Questo ci ricorda che il rischio di perdita dei capitali è sempre dietro l’angolo e che è importante prestare sempre massima attenzione, attuando anche diversificazione e corretta gestione del money management.
Investire in opzioni binarie: pro e contro
Come abbiamo più volte sottolineato, fare trading binario è piuttosto semplice, almeno per quanto riguarda la loro praticità. Risultano inoltre molto semplici da comprendere. Discorso differente, riguarda invece l’aspetto sulla sicurezza. Proprio perché semplici da utilizzare, hanno spesso rappresentato un’arma a doppio taglio per gli inesperti (quando erano disponibili per tutti). Sono quindi state fortemente limitate, come giusto che sia, dalle autorità di competenza. Vediamo alcuni pro e contro.
👍 Punti a favore | 👎 Punti a sfavore |
Si tratta di strumenti molto semplici da comprendere e facili da utilizzare. | Si richiede un’altissima capacità analitica e per gli studi previsionali. |
Si può sapere in precedenza quale sarà il potenziale profitto associato all’investimento. | In caso di errata strategia, si perde tutto il capitale investito in poco tempo. |
Si possono utilizzare su tutti gli strumenti finanziari più importanti. | Non sono disponibili per tutte le tipologie di investitori (solo quelli professionali). |
Esistono diverse tipologie, che si adattano alle specifiche di ogni investitore. | Sono strumenti ad alto rischio. |
Considerazioni finali
Prima di iniziare ad investire in opzioni binarie valuta attentamente la tua attitudine al rischio, osserva le regole imposte da ESMA e, se ti rispetti tutti i requisiti, seleziona solamente piattaforme autorizzate e che rispettano a pieno le regole e le direttive locali (ossia europee). Con la nostra guida informativa, siamo certi di aver toccato tutti i punti sull’investire in Borsa in opzioni binarie, mettendo anche in evidenza i potenziali punti di forza e gli eventuali punti di debolezza. La decisione finale spetta a te, anche considerando le valide alternative dei CFD.
Domande frequenti
Rispondiamo, in conclusione, ad alcune FAQ su investire in opzioni binarie.
Le opzioni binarie sono vietate?
A partire dal 2018, le opzioni binarie sono vietate ai clienti al dettaglio, secondo le indicazioni ESMA e secondo quanto riportato all’interno della delibera CONSOB (restano invece disponibili per gli investitori professionali, che fanno questo come reale professione).
Quali sono i broker per opzioni binarie?
Rispettando a pineo i requisiti, gli investitori professionali possono accedere alle opzioni binarie utilizzando broker e piattaforme di ultima generazione, che propongono particolari tipologie di opzioni, come ad esempio Fineco, IQ Option e Dukascopy.
Investire in opzioni binarie conviene?
la convenienza di investire in opzioni binarie, a patto ovviamente di rispettare i requisiti imposti da ESMA sui soggetti che possono avere accesso a questi strumenti, dipende dalle proprie conoscenze del settore, dalle abilità strategiche e capacità nel saper effettuare le giuste previsioni di mercato.