Pubblicato il da ,

Investimenti ad Alto Rendimento: Quali Sono? Guida 2025

Gli investimenti ad alto rendimento sono quelli che permettono di ottenere potenziali profitti elevati, a patto di considerare una maggiore esposizione al rischio. Esistono diverse tipologie di investimenti appartenenti a questa categoria ed abbiamo deciso di scoprire quelli più interessanti, mettendo in evidenza punti di forza e punti di debolezza.

Scegliere tra le tante opzione gli investimenti che possono essere considerati ad alto rendimento richiede uno studio ben preciso, basato su analisi, valutazioni e giudizi. Con il nostro esposto informativo, vogliamo fare chiarezza, indicando anche come, dove e perché utilizzare questi investimenti rispetto ad altri, ricordando sempre i rischi associati.

👉 Clicca qui per registrarti su eToro

🔍 Overview – Investimenti ad alto rendimento
  • Esistono diverse tipologie di investimenti ad alto rendimento, come ad esempio criptovalute, trading online, obbligazioni ad alto rendimento e crowdfunding.
  • Gli investimenti ad alto rendimento possono essere influenzati da una serie di fattori legati al settore, all’economia ed alla finanza.
  • È possibile investire utilizzando piattaforme di investimento professionali e che hanno reali licenze operative.
  • I costi e le commissioni su questi investimenti possono variare sulla base del sistema selezionato.

⚠️ Considerazione: Tutti gli investimenti ad alto rendimento hanno un grado di rischio molto alto. Fare valutazioni specifiche diventa fondamentale.

👇 Piattaforme in evidenza per investimenti 👇

PIATTAFORME PER INVESTIRE

eToro

Copia Trader

➤ Prova Gratis

Your capital is at risk.

Capital.com

Strumenti PRO

➤ Prova Gratis

67% of retail CFD accounts lose money.

Skilling

0 fee, Algo & Copy

➤ Prova Gratis

73% of retail CFD accounts lose money.

Cosa sono gli investimenti ad alto rendimento?

Gli investimenti ad alto rendimento permettono di ottenere possibili ritorni economici dall’utilizzo dei propri capitali e mostrano solitamente un maggiore rischio. Rientrano quindi in una specifica categoria di investimenti, che si lega anche al concetto di investimenti ad alto rischio. I loro guadagni possono essere maggiori rispetto alla media del mercato ed anche rispetto ad altre tipologie di esposizioni.

Investimenti ad alto rendimento - IMG by ©Investireinborsa.org
Guida agli investimenti ad alto rendimento

Chi li utilizza? Chi ha la cosiddetta propensione al rischio elevata e può quindi accettare di perdere in parte, o tutto il capitale messo a disposizione. Un compromesso che, se da una parte viene accettato, dall’altro potrebbe portare a crescite del proprio capitale, nel corso del tempo. Per chi non sono adatti? Sicuramente a coloro che non riescono a gestire rischi elevati e che dovrebbero quindi approcciarsi ad investimenti più sicuri e con rischio medio/basso.

Investimenti ad alto rendimento, alto rischio

Investimenti ad alto rendimento è molto spesso considerato sinonimo di investimenti ad alto rischio. In realtà i due concetti esprimono due cose differenti, ma restano ovviamente interconnessi tra di loro. Questo perché, regola generale vuole, che la crescita del rendimento è proporzionale alla crescita del rischio. In altri termini, più possibilità ci sono di perdere i capitali, maggiori saranno le possibilità di ottenere un ROI (ossia ritorno sull’investimento) maggiorato.

Per questo motivo, è importante conoscere il rapporto rischio/rendimento, che è il rapporto tra il rendimento atteso ed il rischio (deviazione). Un valore alto di questo indicatore mette in luce un rischio e rendimento potenzialmente maggiore (viceversa nel caso opposto). L’obiettivo degli investitori è sempre quello di trovare il giusto compromesso e di creare un portafoglio equilibrato, sempre sulla base dei propri interessi e delle proprie capacità decisionali.

Gradi di rendimento associati al grado di rischio 🏷️
  • 📍 Investimenti ad alto rischio = rendimento elevato;
  • 📍 Investimenti a basso rischio = rendimento basso;
  • 📍 Investimenti a medio rischio = rendimento equilibrato/medio

Investimenti ad alto rendimento: lista e confronto

Se da una parte è vero che alti rendimenti possono derivare dall’utilizzo di un capitale maggiore rispetto alla media, è anche vero che gli investimenti ad alto rendimento possono derivare anche dalla scelta di specifici mercati ed asset finanziari. Qui in basso, trovi diverse tipologie ed esempi:

  • Azioni di società emergenti
  • Trading online
  • Criptovalute
  • ETF
  • Crowdfunding
  • P2P Lending
  • Obbligazioni ad alto rendimento
  • Fondi speculativi
  • Investimenti in startup

👉 Clicca qui per accedere agli strumenti finanziari

1. Azioni di società emergenti

Investire in azioni di società emergenti può rappresentare una delle tante possibili alternative per investire cercando alti rendimenti. Questo perché le giovani società possono influenzare in modo molto positivo i mercati, anche per via dell’interesse che si genera e mettere a segno crescite di Borsa significativamente elevate. Attuando la giusta strategia, è quindi possibile puntare su un ROI alto, a patto di accettare come sempre un rischio molto più alto rispetto ad azioni non emergenti, stabili e sostenibili.

Hai diverse possibili soluzioni per procedere con questo investimento. Puoi ad esempio comprare azioni reali, tramite il mercato diretto DMA, oppure utilizzare strumenti derivati, per esporti solamente sulle variazioni di prezzo. In entrambi i casi, puoi selezionare titoli appartenenti a diversi settori (energetico, tecnologico, farmaceutico e così via). Ricorda che una buona diversificazione è la chiave per poter equilibrare il tuo portafoglio, anche sul rapporto rischio / rendimento.

2. Trading online

Il trading online è uno dei tanti esempi di investimento ad alto rischio e non a caso le migliori piattaforme di trading espongono sempre in modo chiaro e trasparenti informative che parlano delle possibilità di perdita dei capitali. Fare trading significa scambiare (comprare e vendere) strumenti finanziari su un mercato regolamentato. Tutto ciò utilizzando piattaforme di trading online, che danno accesso agli asset e che permettono lo scambio tra diversi operatori del mercato. Esistono diverse strategie, che possono sempre essere modulate sulla base della propria propensione al rischio.

Troviamo ad esempio il trading giornaliero, che si basa sull’acquisto e la vendita di asset nel giro delle 24 ore, oppure lo scalping, che si basa su operazioni molto ravvicinate tra di loro e che può essere considerato più rischioso. Troviamo poi investimenti ad alto rendimento basati sul lungo periodo, basati su strategie di trading cassettista. Tra gli strumenti più usati per fare trading ricordiamo i CFD, ossia contratti per differenza. Replicano l’andamento dell’asset sottostante, permettendo di aprire posizioni di acquisto (al rialzo), o di vendita (al ribasso).

3. Investimenti ad alto rischio con le criptovalute

Gli investimenti ad alto rischio con le criptovalute rappresentano sicuramente uno degli esempi più lampanti. Questo perché il loro rischio, fa spesso sì che il grado di rendimento atteso risulti potenzialmente molto elevato. Di contro, bisogna sempre considerare le elevate possibilità di perdita dei capitali. Il rapporto rischio/rendimento si mostra elevato per via dell’alta volatilità, ossia scostamenti dei prezzi repentini, che possono muoversi al rialzo ed al ribasso con ampi movimenti, anche nel giro di pochissimi minuti.

A titolo esemplificativo, indichiamo alcune criptovalute considerate possibilmente con alto rendimento dagli analisti:

  • Bitcoin (BTC): si tratta della criptovaluta originaria, quella con maggior livello di capitalizzazione di mercato e con uno dei rialzi più interessanti negli ultimi anni;
  • Ethereum (ETH): seconda criptovaluta per capitalizzazione di mercato, rappresenta un pilastro fondamentale in tutto il settore della finanza decentralizzata ed è una delle più adocchiate dagli esperti;
  • Ripple (XRP): ha un buon livello di capitalizzazione e viene utilizzata per promuovere transazioni transfrontaliere, con costi bassi e velocità senza eguali.

Se vuoi investire in criptovalute, puoi procedere con l’acquisto diretto, tramite un buon exchange crypto, oppure tramite il precedentemente descritto trading online. Nel secondo caso non devi preoccuparti della custodia del token, dato che puoi speculare solamente al rialzo, o al ribasso, senza nessun possesso fisico.

4. Investimenti ad alto rendimento con ETF

Anche gli ETF possono rientrare nella categoria degli investimenti ad alto rendimento, a patto di selezionare fondi che si espongono su settori rischiosi e quindi potenzialmente più redditivi. Si tratta di veri e propri fondi gestiti, che hanno lo scopo di emulare in modo diretto ed identico l’andamento di un benchmark, ossia di un indice di riferimento. Racchiudono al loro interno un’esposizione mista su più titoli azionari, oppure possiedono un sottostante acquistato in modo fisico (come nel caso degli ETP). Per questo, troviamo ETF associati a diversi settori.

Quali ETF hanno un potenziale maggiore rendimento? Quelli che sono più rischiosi e quindi associati a settori emergenti, che potrebbero esplodere, o eventualmente sottovalutati dal mercato. Ricorda in ogni caso che, come regola generale, il rischio di questi strumenti è considerato solitamente più basso rispetto a quello di azioni singole, proprio per via della diversificazione intrinseca che questi prodotti mostrano. Puoi investire in ETF comprando quote del fondo reali (presso banche, o SGR), o facendo trading su broker di CFD.

5. Crowdfunding

All’interno della lista dei potenziali investimenti ad alto rendimento, non poteva mancare il crowdfunding, che si basa su investimenti collettivi. Più persone partecipano ad un progetto ed ognuno immette una quantità di capitali a propria discrezione. Gli stessi possono essere utilizzati sul settore immobiliare (in questo caso si parla di crowdfunding immobiliare), o su altri settori specifici. Si investe quindi su progetti imprenditoriali, il cui ritorno (in caso di riuscita del progetto), ritorna agli investitori sotto forma di interesse.

Ogni progetto di crowdfunding può avere un interesse differente e basarsi anche sul grado di rischio. Più lo stesso è elevato e maggiori saranno le percentuali sul rendimento atteso proposte dalla società che fa richiesta dei fondi. Quali sono i crowdfunding con alto rendimento? Quelli con maggiore propensione al rischio e quindi legati a progetti di startup (rischiosi perché possono fallire), o piccole e medie imprese. Non vi è ovviamente alcuna garanzia che il progetto vada a buon fine e proprio per questo il ROI atteso è spesso – in questi casi – considerevole.

Su cosa si basa l’investimento ad alto rendimento con crowdfunding:

  1. registrazione presso una delle migliori piattaforme, come ad esempio Crowdfundme, Mamacrowd, Opstart, Fundable, WeAreStarting e Kickstarter;
  2. ricerca del progetto, considerando sempre il rapporto rischio / rendimento atteso;
  3. caricamento di un deposito ed avvio dell’investimento tramite la partecipazione al progetto.

6. P2P Lending

Il P2P lending (chiamato comunemente peer to peer lending) è un prestito tra privati, che può offrire rendimenti più elevati, ma ovviamente anche rischi maggiorati. Il suo funzionamento è molto semplice e diretto. Un investitore che ha a disposizione un capitale considerevole ed inutilizzato, decide di prestarlo ad un utente che ne ha bisogno. Lo stesso, dopo aver beneficiato del prestito, deve restituire la somma + gli interessi maturati. Cosa cambia rispetto ai tradizionali prestiti bancari? Troviamo tassi di interesse più alti, valutazioni rapide e molta meno burocrazia.

Di contro, esistono ovviamente anche dei rischi, soprattutto per gli investitori che decidono di utilizzare questo sistema. Tra questi ricordiamo l’assenza di garanzie (a meno che non vengano scritte tramite contratto) sulla restituzione del prestito, poche protezioni del prestatore nei confronti del rischio di fallimento del debitore e controllo periodico. Dove accedere a questa tipologia di investimenti ad alto rendimento e potenziale rischio elevato? Su specifiche piattaforme di P2P Lending, come:

  • Recrowd;
  • EvenFi;
  • October;
  • Crowdlender.

7. Obbligazioni ad alto rendimento

Le obbligazioni ad alto rendimento possono rappresentare una forma di investimento ad alto rendimento e rischio maggiorato. Non rientrano in questa categoria le obbligazioni emesse dagli Stati, che essendo molto meno rischiose, hanno solitamente rendimenti davvero molto bassi e non possono quindi essere considerati all’interno del nostro approfondimento. Di contro, le obbligazioni potenzialmente con maggiori rendimenti, sono quelle emesse da società, enti pubblici, o in valuta estera.

Investire su questi strumenti permette di ottenere una cedola, che può variare sulla base dell’obbligazione scelta, più la restituzione del capitale a scadenza. Esistono diverse tipologie di obbligazioni, anche se quelle possibilmente con maggiori rendimenti, sono quelle legate ad una scadenza abbastanza alta (si parte dai 5 anni e si arriva anche ai 30 anni). In più, chi cerca ROI elevati, opta spesso su obbligazioni che mostrano sia rischi di cambio valuta, sia rischi associati all’instabilità dell’ente, o dello Stato che li emette (ad esempio in crisi, o in fase di recessione).

8. Investimenti in startup per ottenere alto rendimento

Investire in startup per ottenere alti rendimenti è molto spesso una pratica comune. Questo perché questa tipologia di aziende, è solitamente più legata a possibili fallimenti. Non è detto che l’idea imprenditoria incubata ed in fase di lancio mostri i suoi frutti. Si tratta come sempre di tentativi ed i rischi possono aumentare soprattutto quando il progetto è di piccole dimensioni e non è associato ad un settore emergente ed in espansione. I segmenti delle startup che possono offrire potenziali ROI più interessanti, sono quelle su nuove tecnologie ed AI, settore pharma e settore green & sostenibilità.

Ricorda in ogni caso che accedere ad investimenti su queste aziende è solitamente molto difficoltoso. Per i piccoli investitori retail, una soluzione è proprio quella del crowdfunding, spiegato in precedenza. Permette di investire anche capitali molto bassi, a partire da 100 euro, su startup di diverso genere, assieme ad altri investitori. Per chi è invece un investitore professionale, o un business angel, può partecipare ai cosiddetti round di finanziamento, che permettono di immettere grandi quantità di denaro, tramite la raccolta del capitale di rischio da parte della startup.

9. Investimenti ad alto rendimento su beni preziosi

Gli investimenti ad alto rendimento su beni preziosi chiudono la nostra lista. Rientrano all’interno di questa categoria diverse tipologie, come ad esempio gli investimenti in metalli preziosi, gli investimenti in oro e materie prime specifiche, investimenti in orologi, o qualsiasi altro bene considerato “prezioso”. In questo caso i ritorni possono essere molto interessanti, soprattutto ad oggi che molti di questi beni vengono considerati “beni rifugio”, validi per proteggersi da inflazione ed altri aspetti negativi legati al crollo dell’economia. Di contro, portano con se rischi elevati.

Tra gli stessi possiamo ricordare il deperimento dei beni stessi, il rischio di furto (ne derivano forti investimenti per cercare di proteggerli nel migliore dei modi) e rischi di svalutazione. Che tu stia cercando di acquistare un lingotto d’oro, o un orologio da lusso, valuta sempre il rapporto tra rischi e benefici e fatti aiutare da un esperto stimatore, soprattutto se non sei esperto del settore. Anche in questo caso, la diversificazione può essere certamente utilizzata per mitigare la componente del rischio.

Investimenti ad alto rendimento: consigli

Tenendo bene a mente le considerazioni dei nostri esperti, abbiamo presentato in basso alcuni accorgimenti e punti pillar, che ogni investitore dovrebbe valutare attentamente, prima di procedere con la propria strategia.

Il risparmio gestito ad alto rendimento è (quasi) una truffa

Oggi, nostro malgrado, abbondano strumenti proposti dalle banche, tramite fondi comuni di investimento e dalle assicurazioni, sotto forma di unit linked, che sono potenzialmente ad alto rendimento. Anche questi non possono che andare ad offrire, di conseguenza, un profilo di rischio molto elevato. Si potrebbe pensare di affidarsi appunto ad un prodotto gestito, perché amministrato da sedicenti esperti che dovrebbero, almeno sulla carta, gestire i nostri investimenti meglio di noi.

In realtà però i dati parlano chiaro: i fondi comuni di investimento e soprattutto le polizze unit linked hanno rendimenti più bassi dell’investimento gestito in proprio, a parità di rischio. E come se non bastasse questo, applicano delle condizioni molto svantaggiose per chi investe, tra le quali non possiamo che citare le arcinote commissioni, che possono facilmente superare nel caso delle polizze anche il 2% annuo. Stesso identico discorso ovviamente per i fondi comuni.

Occhio alle obbligazioni dei paesi in via di sviluppo

Per alcuni anni (e in realtà anche ora), le banche hanno spacciato come prodotti ad alto rendimento obbligazioni di paesi con i conti sconquassati, pensando di fare un buon servizio per i loro clienti. In realtà chi ha acquistato obbligazioni turche, russe, argentine o venezuelane, si è sempre ritrovato con dei grossissimi segni meno sul portafoglio da gestire. Anche quando gli stati in questione – è il caso ad esempio di Turchia e Russia – non sono falliti.

Questo perché ci sono diversi livelli di rischio che si aggiungono a quello di base, quando si acquista un’obbligazione. Come ad esempio il rischio di cambio, che potremmo spiegare in modo davvero semplice: quando acquisti debito russo in Rubli, non solo stai scommettendo sulla capacità della Russia di restituire il debito, ma stai anche scommettendo sulla capacità di questo paese di mantenere stabile il valore del rublo. Quante volte accade? Molto raramente, soprattutto quando l’orizzonte temporale da prendere in considerazione è quello di una obbligazione a lunghissima scadenza.

I rendimenti passati non garantiscono rendimenti futuri

Chiudiamo questa nostra rassegna sugli investimenti ad alto rendimento ricordando quella che è una legge immutabile dei mercati, perché anche in questo senso è molto facile farsi imbrogliare, soprattutto da pessimi soggetti senza scrupoli. Il rendimento che un determinato titolo ha avuto nel passato non è mai indice del rendimento che avrà nel futuro. Se ha guadagno molto, magari moltissimo, in passato – non è detto appunto che riuscirà a ripetere tali performance anche in futuro.

E lo stesso vale ovviamente anche per le perdite, che appunto potrebbero non proseguire per sempre. Quindi quando scegli un investimento ad alto rendimento, prendi sempre con le pinze quello che è avvenuto in passato in termini di rendimenti e prova a svolgere un’analisi il più possibile indipendente, un’analisi che appunto ti permetterebbe di avere un quadro a mente lucida della questione. E prima di investire anche soltanto 1 euro, preoccupati di testare le tue strategie con un conto demo gratuito.

Investimenti ad alto rendimento: come mitigare il rischio?

Una delle strategie più utilizzate per mitigare la componente del rischio, quando si parla di investimento ad alto rendimento, è la diversificazione del portafoglio. Molto semplicemente, si basa sull’utilizzo del capitale non su un unico asset, o metodo di investimento, bensì su più strumenti finanziari, o sistemi. Questo permette di diluire l’esposizione su più fronti, in modo tale da compensare eventuali posizioni negative, con potenziali posizioni positive (sperando che ci siano).

Investimenti ad alto rendimento - come gestire i rischi
Investimenti ad alto rendimento – come gestire i rischi

Cerchiamo di fare un esempio rapido, considerando un asset molto volatile, quindi potenzialmente rischioso e con grado di rendimento ipotetico elevato, come ad esempio il Bitcoin. Un investimento ad alto rischio non diversificato, si baserebbe sul puntare tutta la somma a disposizione solamente sul BTC. Di contro, una buona diversificazione allocherebbe solamente una minima percentuale sul Bitcoin ed altre percentuali (ad esempio del 3/5%), o su altre criptovalute – restando sulla medesima asset class – o su altri comparti e settori specifici.

Investimenti ad alto rendimento: pro e contro

Alla fine dell’esposto, conviene investire su strumenti ad alto rendimento? Non abbiamo ovviamente la palla di cristallo e non possiamo confermare con certezza tutto ciò. Quello che possiamo indicare, sono i potenziali punti di forza e vantaggi ed i potenziali punti di debolezza, ossia rischi e svantaggi.

👍 Pro / Vantaggi👎 Contro / Rischi
Le possibilità di ottenere un ROI interessante sono maggiori rispetto agli investimenti a basso rendimento.Il rischio di perdita dei capitali è maggiore rispetto agli investimenti a basso rendimento.
Puoi ad oggi utilizzare diverse modalità per approcciarti a questa modalità di investimento.Risulta complicato analizzare, studiare e fare previsioni su asset finanziari ad alto rendimento/rischio.
Esistono diversi strumenti finanziari considerati ad alto rendimento (almeno potenziali).Non è detto che un investimento storico con alto rendimento mostri rendimenti futuri.
Utilizzando la leva finanziaria è possibile incrementare il potenziale del proprio capitale investito.La leva finanziaria su investimenti finanziari aumenta di molto anche i rischi.
Pro e contro degli investimenti ad alto rendimento

Conclusioni

Abbiamo indicato in modo chiaro e dettagliato quali potrebbero essere gli investimenti ad alto rendimento, considerando la loro stretta associazione con il rischio. Sono stati indicati i potenziali pro, gli eventuali contro e tutte le accortezze che un investitore, anche alle prime esperienze, dovrebbe tenere a mente qualora decida di investire in Borsa. Sono stati inoltre indicati i migliori broker online, che ti permettono di avvicinarti in modo graduale a questa metodologia, anche partendo da un comodo conto demo.

Domande frequenti

Rispondiamo ad alcune domande frequenti sugli investimenti ad alto rendimento.

Quali sono gli investimenti ad alto rendimento?

Tenendo in considerazione lo studio condotto da specialisti ed analisti del settore, tra i potenziali migliori investimenti ad alto rendimento ricordiamo: Azioni di società emergenti, Trading online, Criptovalute, ETF, Crowdfunding, P2P Lending, Obbligazioni ad alto rendimento, Fondi speculativi ed Investimenti in startup.

Quali sono gli investimenti ad altissimo rendimento?

Gli investimenti ad altissimo rendimento sono quelli che permettono di ottenere rendimenti di gran lunga al di sopra della media, con un grado di rischio elevatissimo (si pensi ad esempio alle operazioni con massimo leverage applicato).

Esistono investimenti ad alto rendimento senza rischi?

No, non esistono investimenti ad alto rendimento senza rischi, dato che la componente del rischio deve sempre essere considerata, soprattutto quando le possibilità di avere un ROI elevato sono alte.

È stato utile questo articolo?

Clicca sulle stelle 👇per votarlo!

Voto medio: 5 / 5. Numero voti: 1

Nessun voto finora. Sii il primo a votare!

Ci dispiace che questo post non ti sia stato utile!

Miglioriamo questo post!

Ci dici come possiamo migliorare questo post?

  • Alessio Ippolito è un imprenditore digitale dal 2008 e giornalista iscritto all'Odg del Lazio dal 2022, ed è fondatore della ALESSIO IPPOLITO S.R.L. Editore, società proprietaria di Investireinborsa.org di cui è direttore responsabile e revisore senior dei contenuti. Noto per essere ideatore e direttore responsabile della testata giornalistica Criptovaluta.it® e di TradingOnline.com®.

  • Revisore:

    Laureato in Economia e Management Internazionale, ha intrapreso fin da subito un percorso di crescita nel settore del trading e dei nuovi metodi di investimento online. Specializzato in revisione dei contenuti ed aggiornamento per posizionare con cura le pagine in SERP, in ottica SEO, predilige argomenti su sistemi di trading automatico, criptovalute, piattaforme e soluzioni per investire in Borsa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *