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Piano di Accumulo Poste: Simulazione e Recensioni 2025

Il piano di accumulo di Poste Italiane, abbreviato in PAC di Poste Italiane, è uno dei prodotti più ricercati dai piccoli e medi investitori, che vedono da sempre in questo istituto un operatore sicuro ed affidabile. Porsi delle domande è tuttavia lecito ed abbiamo deciso di approfondire a tutto tondo la proposta, mettendo in evidenza i possibili vantaggi e gli eventuali svantaggi (qualora ci fossero). Quali sono i rendimenti? Quali gli interessi? Si può fare una simulazione del PAC proposto? Esistono alternative valide, anche per investire in modo del tutto autonomo?

Sono solo alcune delle domande che avremo modo di snodare nel corso della guida informativa, che si soffermerà anche sulle recensioni ed opinioni evinte online, proprio da voi lettori ed investitori. Il parere delle persone resta per noi una reale priorità, poiché solo le testimonianze dirette possono permettere di capire quali sono state le esperienze nel pratico. Ad oggi, un interessante PAC – che non necessita di alcuna apertura di un nuovo conto (in questo caso BancoPosta), è proposto da eToro. Puoi partire da una piccola somma mensile ed accantonarla in modo pratico, anche da app.

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🏷️ Cos’è:Investimento cadenzato con importo mensile
📌 Come funziona:Si sottoscrive in Posta e si gestisce online, o in filiale
💰 Costi e commissioni:Variabili
Opinioni e recensioni:5,8 su 10
Piano di accumulo Poste Italiane – Introduzione

Cos’è il piano di accumulo Poste Italiane?

Il piano di accumulo Poste Italiane è una soluzione di investimento che permette di accantonare una determinata quantità di denaro, con cadenza periodica, da poter successivamente investire su determinati asset e strumenti finanziari. Il tutto viene gestito tramite l’istituto, che propone un funzionamento molto basilare, rivolgendosi anche ad utenti senza esperienza, che vogliono strutturare un PAC sulla base delle proprie esigenze. Si tratta quindi di un vero e proprio investimento a rate, legato ad un orizzonte temporale di medio e lungo termine.

Il piano di accumulo di Poste permette di esporsi sui mercati in modo progressivo nel corso dei mesi. Questo fa si che sia scelto soprattutto per puntare su segmenti volatili, ossia che mostrano variazioni del prezzo molto repentine con il passare del tempo. La soluzione – come avremo modo di scoprire a breve – resta in ogni caso molto flessibile ed è possibile sempre variare le condizioni inziali, sulla base delle regole stabilite dall’istituto italiano. Ad oggi questo prodotto continua a riscuotere un certo successo, anche per la semplicità con cui viene proposto.

Piano di accumulo Poste: come funziona?

Il funzionamento del piano di accumulo Poste Italiane è molto basilare, dato che tramite i PAC è possibile acquistare (sempre in modo scandagliato e periodico) vere e proprie quote di Fondi Comuni di Investimento. Quante quote è possibile acquistare mensilmente? Non è ovviamente possibile dare una stima certa, poiché il tutto dipenderà dall’importo che si decide di immettere mensilmente ed anche dalle variazioni di prezzo del mercato. Se lo stesso sale, con la medesima rata è possibile esporsi su un numero maggiore di quote (viceversa in caso di mercati ostili ed al ribasso, dove il numero di quote sarà più basso).

Altre caratteristiche importanti sul funzionamento:

  • l’importo iniziale può sempre essere deciso a propria discrezione, così come la rata periodica da dover pagare;
  • la cadenza, ossia ogni quanto l’ammontare andrà ad incrementare il capitale investito, nonché la durata complessiva del PAC, vengono anch’esse stabilite a monte;
  • in qualsiasi momento è possibile mettere in pausa, oppure interrompere il PAC a propria discrezione, sulla base delle proprie esigenze del momento;
  • la modifica è anche possibile sul numero di rate, sulla cadenza e sull’importo complessivo di ogni singolo pagamento;
  • sulla base del Regolamento associato al fondo di proprio interesse, è anche possibile chiedere il rimborso anticipato (ossia prima che il PAC scada) delle quote.

Inoltre, Poste Italiane offre il servizio “Accumula Più”, che prevede coperture assicurative al verificarsi di specifici eventi, come decesso o invalidità permanente totale. Per attivare “Accumula Più”, è necessario che il Piano preveda versamenti per un ammontare complessivo uguale o superiore a 15.000 euro e che chi sottoscrive abbia meno di 70 anni al momento della richiesta.

Come aprire il piano di accumulo Poste Italiane?

La sottoscrizione del piano di accumulo Poste Italiane può avvenire sia tramite filiale, ossia recandosi presso un ufficio abilitato, sia tramite i canali online (bisognerà in questo caso essere necessariamente iscritti, ossia avere un account con Poste Italiane). Puoi in ogni caso essere seguito da un consulente che ti spiegherà per filo e per segno le caratteristiche ed il funzionamento del prodotto. Ecco alcuni passaggi associati all’apertura del PAC con Poste:

  • accesso con le proprie credenziali sulla pagina ufficiale, dove è possibile selezionare ed avviare la pratica legata al PAC;
  • l’importo minimo di partenza, che corrisponde al versamento iniziale, deve essere di minimo 50 euro (per gli importi successivi, non si può scendere sotto i 50 euro, ma si può salire per multipli);
  • inserimento della cadenza dei versamenti, ossia ogni quanto la somma indicata in precedenza verrà caricata (si può scegliere tra mensile, bimestrale, trimestrale, oppure ogni 6 mesi, ossia semestrale);
  • inserimento della durata del piano (scelta che può essere modificata), che parte da un minimo di 12 mesi (ossia un anno) e che arriva ad un massimo di 12 anni, al momento di questa stesura;
  • scelta del fondo (se unico), oppure di più fondi, da poter collegare al proprio piano di accumulo con Poste Italiane.

Ricorda a questo punto un aspetto fondamentale – senza il quale non è possibile sottoscrivere alcun piano – ossia la necessaria apertura di un Conto BancoPosta, oppure di un Libretto Postale. In altri termini, per poter usufruire di questo servizi, è necessario aprire un conto con Poste Italiane, cosa che invece non è richiesta se si opta per il PAC di eToro, che può essere gestito anche comodamente con pagamenti legati al proprio conto (carte, bonifici SEPA ed anche PayPal).

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Piano di accumulo Poste: simulazione

Poste Italiane, ormai all’avanguardia anche sotto l’aspetto della digitalizzazione, ha strutturato una vera e propria sezione per effettuare simulazioni su uno, o addirittura più piani di accumulo. Dà la possibilità di poter selezionare fino ad un massimo di 3 fondi e timeframe differenti sulla base delle proprie esigenze. Ecco i passaggi sul funzionamento del PAC di Poste Italiane:

  • si seleziona il fondo comune sul quale volersi esporre nella simulazione;
  • si indica l’importo iniziale (questo aspetto risulta tuttavia opzionale ed è a discrezione di ogni singolo cliente);
  • vi è la possibilità di inserire la data periodica (che parte da 50 euro);
  • nella sezione intitolata “caratteristiche dell’investimento”, si deve inserire la data di attivazione, la frequenza (ad esempio mensile) e la durata;
  • si può spuntare la casellina che tiene conto anche dei diritti fissi (includendoli quindi nella simulazione complessiva);ù
  • cliccando sul pulsante “calcola”, il sistema elaborerà la richiesta.

La simulazione del PAC di Poste permette di scoprire il potenziale importo versato ed il suo rispettivo controvalore attuale (che si spera sia ovviamente superiore rispetto a quanto immesso nel corso del tempo). Troviamo anche la variazione percentuale ed un grafico dinamico. Lo stesso ti permette di visionare le performance nel corso del tempo, ossia di quanto discosta il valore del versato dal controvalore, su diversi orizzonti temporali.

Fondi comuni legati al PAC Poste Italiane e presenti in simulazione 📌
  • BancoPosta azionario Euro;
  • BancoPosta azionario Flessibile;
  • BancoPosta azionario Internazionale;
  • BancoPosta distribuzione attiva;
  • BancoPosta Mix 1 – Classe A;
  • BancoPosta Mix 1 – Classe D;
  • BancoPosta Mix 2 – Classe A;
  • BancoPosta Mix 1 – Classe D;
  • BancoPosta Mix 3 – Classe A;
  • BancoPosta Mix 3 – Classe D;
  • BancoPosta obbligazionario medio – lungo termine;
  • BancoPosta orizzonte reddito – Classe A;
  • BancoPosta orizzonte reddito – Classe D;
  • BancoPosta primo;
  • BancoPosta rinascimento – Classe A;
  • BancoPosta rinascimento – Classe P;
  • BancoPosta universo 40;
  • BancoPosta universo 60;
  • BancoPosta orizzonte reddito – Classe A;
  • Poste Investo sostenibile Classe G;
  • Poste Investo sostenibile Classe A.

Piano di accumulo Poste: rendimento

Non è possibile stimare con certezza il rendimento, o i rendimenti del piano di accumulo Poste Italiane. Lo stesso dipende ovviamente dal tipo di fondo comune che si è deciso di utilizzare per la strutturazione del proprio PAC. All’interno dell’elenco dei fondi, sono presenti prodotti finanziari associati a diversi gradi di rischio. Gli stessi variano solitamente in un range di valori compreso tra 1 e 7, dove 1 è il rischio minimo e 7 è il rischio potenzialmente più elevato.

Come regola generale, piani di accumulo esposti su fondi con grado di rischio più alto, potrebbero mostrare rendimenti ipotetici più elevati, mentre PAC esposti su fondi comuni con un basso grado di rischio (ad esempio 1), hanno solitamente rendimenti molto bassi, anche a fronte di un capitale versato elevato. Tutto ciò, sempre considerando l’andamento ed il trend che il fondo mostrerà sul mercato (può infatti essere positivo e portare profitti, ma anche negativo e portare a perdite, oppure pareggi).

PAC Poste Italiane Vs PAC eToro

Vale a questo punto la pena mettere a confronto il piano di accumulo Poste Italiane con il piano di accumulo di eToro. Si tratta di una soluzione molto innovativa e che – contrariamente da Poste – non richiede la sottoscrizione di alcun nuovo conto corrente. Puoi in altri termini utilizzare il tuo sistema di pagamento preferito e strutturare un PAC a tua completa discrezione. Ci si può ad oggi esporre su specifici ETF, titoli azionari ed anche specifici crypto-asset (cosa che invece con Poste non è possibile).

Vediamo i pochi passaggi che spiegano il funzionamento:

  1. vai sulla pagina ufficiale del broker (qui per iniziare) e registrati apponendo il tuo nome, il cognome ed un indirizzo di posta elettronica reale;
  2. scegli la tua asset class di interesse, tra quelle che abbiamo elencato in precedenza e decidi su quali strumenti finanziari volerti esporre per la creazione del PAC;
  3. indica, sulla base delle tue disponibilità ed obiettivi, l’importa da versare ed anche la frequenza di caricamento dei fondi (si può scegliere anche se impostare la ripetizione);
  4. strutturato il tutto puoi ufficialmente dare conferma e tenere così sotto stretta osservazione l’andamento mensile del tuo piano di accumulo, anche comodamente tramite l’applicazione del broker.

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Piano di accumulo Poste: costi e commissioni

Prima di visionare le opinioni e recensioni, è bene aprire una rapida parentesi anche sui costi e sulle commissioni dei piani di accumulo di Poste Italiane. Come indicato su diverse informative, non sono previste commissioni in caso di uscita anticipata (seguendo tuttavia specifici criteri). Previsto invece un costo fisso pari a 10 euro per l’apertura del piano di accumulo selezionato. I diritti fissi, quando si opera con questa tipologia di strumenti, non devono mai essere sottovalutati.

In aggiunta a ciò, dato che l’istituto gestisce il tutto, sono presenti anche commissioni di gestione. Le stesse non sono fisse e possono variare sulla base del fondo, o dei fondi selezionati. Si può così avere una commissione pari anche all’1,40% su base annua (il che non è di certo poco). Presente anche una commissione (che puoi leggere direttamente sui fogli informativi di Poste) su ogni premio versato ed associato al proprio PAC di interesse. Questo significa che per rientrare in potenziale positivo, dovrai dapprima annullare tutti i costi potenzialmente pagabili negli anni.

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Piano di accumulo Poste: recensioni e opinioni

Passiamo a questo punto ad esporre le principali recensioni ed opinioni sul piano di accumulo Poste, che abbiamo avuto modo di evidenziare online, sulla presenza di forum, o da parte di esperti del settore. La convenienza di puntare – o meno – su questo prodotto, dipende ovviamente dalle tue singole capacità e da ciò che vuoi ottenere (ossia dal tuo obiettivo). Se non sai minimamente approcciarti al mondo dei mercati finanziari e non hai tempo per seguirlo, allora rappresenta per molti una delle tante possibili alternative.

Piano di accumulo poste - opinioni e recensioni
Piano di accumulo poste – opinioni e recensioni

Di contro, se hai conoscenza sui mercati e sei in grado di strutturare un tuo portafoglio, è spesso preferibile decidere con la propria testa e comporre, bilanciando nel tempo, un proprio portafoglio. Ricorda infatti che tramite i PAC proposti dai broker hai anche la possibilità di esporti su molti più strumenti finanziari, compreso il mondo delle criptovalute e dei titoli azionari. Questo ti permette di scegliere strategie specifiche e non pacchetti di investimento già preimpostati per tutti. Per un investitore esperto, non rappresentano quindi di certo la prima scelta.

Piano di accumulo Poste Italiane: opinioni forum

Il web è costernato di pareri e di testimonianze sui piani di accumulo di Poste Italiane. Le persone cercano in altri termini di scambiarsi opinioni e recensioni a vicenda, così da capire se questo prodotto può o meno fare al caso loro. Anche in questo caso, esistono spesso diverse scuole di pensiero: da una parte i tradizionalisti (che apprezzano da sempre i prodotti e servizi postali) e dall’altra coloro che si focalizzano di più su soluzioni esterne e molto più moderne. Ricorda in ogni caso di valutare le esperienze di altri investitori, anche se su Reddit, solo di utenti con reale firma e con esperienza.

Piano di accumulo Poste Italiane: opinioni dell’esperto

Cosa pensano gli esperti e quali sono le loro opinioni sul piano di accumulo Poste Italiane? Partiamo dal principio e diciamo che un PAC si lega ad una strategia di investimento di lungo, o lunghissimo periodo. Chiediamo quindi ai nostri lettori, soprattutto se giovani, se in un lasso temporale di 10-15 anni, considerando un rischio basso, valga o meno la pena cercare di ottenere rendimenti abbastanza esigui, a fronte di un capitale versato considerevole (viste le tante rate previste). La risposta viene ovviamente in automatico.

PAC Poste Italiane - recensioni esperto
PAC Poste Italiane – recensioni esperto

Molti analisti credono fortemente nella diversificazione del portafoglio ed il fatto di non avere all’interno di questi fondi componenti che permettano di esporsi anche su altre tipologie di asset finanziari, potrebbe essere limitante, soprattutto in termini di rendimento (pur considerando sempre i rischi). Altro aspetto negativo, è legato ai costi, che abbiamo avuto modo di scoprire in precedenza e che non possono di certo essere dimenticati. In altri termini, valutare se il gioco vale la candela è abbastanza semplice, anche se il tutto va sempre contestualizzato.

Conclusioni

Con questa guida, dall’alto valore informativo, siamo certi di aver toccato tutti i punti più importanti del piano di accumulo Poste Italiane. Ha rappresentato una delle tante alternative che ad oggi banche e Posta mettono a disposizione dei piccoli risparmiatori, seppur con molti aspetti da dover considerare. Partendo dall’obbligo di apertura di un conto BancoPosta (o Libretto) ed arrivando ai potenziali rendimenti, abbiamo anche proposto alternative di ultima generazione – dopo le opportune opinioni e recensioni – come i PAC proposti da eToro.

Domande frequenti

Ti presentiamo, in basso, alcune domande frequenti sul piano di accumulo Poste Italiane (PAC).

Esistono piani di accumulo Poste per bambini?

Sì, nel corso degli anni Poste Italiane ha messo a disposizione diversi piano di accumulo risparmio a favore di bambini, fino ai 10 anni di età: un tipico esempio è Postefuturo Da Grande, che è appositamente pensato per i minori e che deve sempre essere sottoscritto in associazione ad un adulto.

Quali sono gli interessi sul piano di accumulo Poste Italiane?

Come esposto all’interno del nostro approfondimento mirato, non è possibile stabilire con anticipo quali siano gli interessi ed i rendimenti associati al PAC di Poste Italiane, perché il tutto dipende dal tipo di fondo selezionato e dall’andamento del mercato.

Il piano di accumulo Poste è detraibile?

Di norma, la maggior parte dei prodotti messi a disposizione da Poste Italiane non prevedono benefici fiscali sotto forma di detrazioni, o di deduzioni. Tuttavia, potrebbero esservi alcune eccezioni, da dover tuttavia sempre verificare con un consulente esperto, o con il proprio commercialista di fiducia.

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  • Alessio Ippolito è un imprenditore digitale dal 2008 e giornalista iscritto all'Odg del Lazio dal 2022, ed è fondatore della ALESSIO IPPOLITO S.R.L. Editore, società proprietaria di Investireinborsa.org di cui è direttore responsabile e revisore senior dei contenuti. Noto per essere ideatore e direttore responsabile della testata giornalistica Criptovaluta.it® e di TradingOnline.com®.

  • Revisore:

    Laureato in Economia e Management Internazionale, ha intrapreso fin da subito un percorso di crescita nel settore del trading e dei nuovi metodi di investimento online. Specializzato in revisione dei contenuti ed aggiornamento per posizionare con cura le pagine in SERP, in ottica SEO, predilige argomenti su sistemi di trading automatico, criptovalute, piattaforme e soluzioni per investire in Borsa.